Depressione

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Depressione -La depressione colpisce in questo periodo anche in relazione alle nuove difficoltà di vita che la crisi economica impone.

Chi soffre di depressione ha un tono dell’umore basso, ha poca voglia di alzarsi dal letto la mattina, spesso non ha voglia di fare alcunché durante la giornata, non riesce a prendere decisioni anche apparentemente semplici. Si possono osservare delle alterazioni nello stile alimentare nel senso di un aumento dell’appetito a dismisura piuttosto che nel senso di una perdita di appetito. Lo stesso può accadere con il sonno: vi sono soggetti insonni e soggetti che dormono anche durante il giorno. L’umore depresso può far venire meno anche la voglia di intimità fisica della persona. Si intensificano i sentimenti di poco valore personale e il senso di colpa generalizzato. Il soggetto è invaso da pensieri negativi di sé e del mondo e spesso da pensieri di morte. Alla tristezza e al vuoto si può affiancare anche la vergogna di quanto si prova. Il pianto si scatena facilmente, ma anche esplosioni di rabbia o comportamenti estremi, come una guida spericolata o l’intensificazione dell’assunzione di alcool.

Si possono osservare anche sintomi fisici come stanchezza, sudorazione eccessiva, dolori diffusi e vomito.

Poiché il soggetto non prova più piacere nelle attività abituali, le evita fino ad eliminarle del tutto. Lo stesso accade per le relazioni sociali e si trovano così isolati dal mondo, spesso rinchiusi in casa. Il loro stile di pensiero negativo tende ad enfatizzare gli aspetti problematici dell’esistenza, perdendo di vista gli aspetti piacevoli.

L’isolamento e lo stile di pensiero negativo acutizzano la depressione dell’umore, che dopo aver compromesso la vita lavorativa e sociale del soggetto, si riversa sulla vita famigliare e affettiva dello stesso, unica risorsa di sostegno rimasta. I famigliari che si relazionano sempre con una sofferenza maggiore e ingestibile per loro, si allontanano perché impotenti a risolverla. Nello stesso modo possono rompersi le relazioni affettive con il partner.

L’intervento con questo tipo di disturbo è delicato e della durata imprevedibile. Forse l’aspetto della non prevedibilità del tempo che serve al soggetto per non soffrire più con la stessa intensità è la problematica maggiore per il  chi ne soffre. Inizialmente inoltre risulta in molti casi utile il sostegno della terapia farmacologica.